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Quel'è stato il primo trattamento osteopatico documentato?

Immagine del redattore: Alessandro RimoldiAlessandro Rimoldi

Il primo trattamento osteopatico descritto si trova all'interno dell' autobiografia del dottor A.T. Still del 1908, si tratta di un trattamento ad un bambino di 4 anni affetto da un emorragia intestinale chiamata ai tempi "flux" in inglese e tradotta nella versione italiana con secrezioni eccessive.


La nascita dell'osteopatia non inizia con uno sviluppo di una teoria ma piuttosto è emersa sotto le mani del dottor Still mentre visitava i suoi pazienti e indagava sui misteri che animano l'anatomia e permettono una guarigione.


In questo periodo Still era ancora un giovane medico che ricercava un modo alternativo di trattare i suoi pazienti senza l'utilizzo dei farmaci ma rivolgendosi alle loro risorse interne di autoguarigione.


L'incontro con questo bambino e il risultato clinico che la Natura gli mostrò lo spronarono a scavare nella direzione terapeutica che sentiva nel suo cuore:


”In autunno mi capitò un'opportunità eccellente di provare l'Osteopatia sulle malattie autunnali come le secrezioni dei bambini, i disturbi intestinali e la febbre. Il mio primo caso di secrezioni eccessive fu un bambino di circa quattro primavere. Stavo camminando per strada a Macon, nel Missouri, insieme al Colonnello Eberman: gli feci notare del sangue fresco che era gocciolato per cinquanta iarde sulla strada. Poco avanti a noi c'erano una signora e due o tre bambini che camminavano lentamente nella stessa direzione verso cui stavamo andando noi. Li raggiungemmo in fretta e scoprimmo che uno dei bambini, di circa quattro anni, era molto ammalato. Indossava solo un abito di cotone e, con nostra grande sorpresa, notammo che aveva le gambe e i piedi nudi e coperti di sangue dal tronco fino a terra. Bastò un'occhiata per convincerci del fatto che erano poveri e il Colonnello e io, sentendo un'onda di pietà nel cuore, parlammo con gentilezza alla madre e le offrimmo il nostro aiuto nel portare a casa i suoi bambini malati. Accettò. Io presi in braccio il piccolo ammalato mentre il Colonnello prese il bambino che la donna aveva portato così tanto da essere esausta. Misi una mano sulla schiena del piccolo che avevo in braccio, sulla regione lombare e sentii che era calda, addirittura bollente, mentre l'addome era freddo.


Il mio solo pensiero era di aiutare la donna e i suoi bambini ad arrivare fino a casa e non mi sognavo neanche che avrei fatto una scoperta che si sarebbe rivelata una benedizione per le future generazioni. Mentre camminavo pensavo fosse strano che la schiena fosse così calda e l'addome così freddo; poi il collo e la parte posteriore della testa erano molto calde, mentre la faccia, il naso e la fronte erano molto fredde. Cominciai a ragionare, perché allora sapevo molto poco delle secrezioni eccessive, eccetto per il fatto che uccidevano giovani e anziani e che erano peggiori durante la stagione calda. In tutta la mia vita non mi ero mai chiesto che cosa fossero le secrezioni eccessive e nessun testo di medicina che avevo letto diceva se si trattasse di un essere, così come un sintomatologo dividerebbe i sintomi, li metterebbe insieme e chiamerebbe secrezioni eccessive il prodotto delle sue illazioni.


Non sapevo quale fosse il modo corretto di ragionare riguardo alle malattie perché tutti gli esperti che avevo letto o incontrato per un consulto non riuscivano a staccare gli occhi dagli effetti per volgerli alle cause. Combattevano il dolore con antidolorifici e le emorragie intestinali con astringenti che chiudevano le aperture da cui proveniva il sangue, proseguendo con queste cure fino alle soglie della morte; poi si preparavano per un'altra battaglia e un'altra sconfitta con gli stessi vecchi, inefficaci rimedi e facevano fuoco su tutta la linea mirando solo ai sintomi. Mi domandavo perché i medici si spaventassero così tanto quando le secrezioni eccessive comparivano nella loro famiglia se ritenevano i loro rimedi affidabili.


Sapevo che una persona ha un midollo spinale, ma in realtà sapevo poco o nulla delle sue finalità. Avevo letto sui libri di anatomia che la porzione superiore del corpo è percorsa da nervi motori provenienti dalla parte anteriore del midollo spinale e che dalla parte posteriore si dipartono i nervi sensoriali, ma questo non mi aiutava molto a capire che cosa fare per le secrezioni eccessive. Cominciai a lavorare alla base del cervello e pensai di poter spingere un po' di caldo alle parti fredde premendo e frizionando. Nel fare questo, trovai punti rigidi e punti rilassati fra i muscoli e i legamenti dell'intera colonna del bambino, mentre la regione lombare era estremamente congestionata. Lavorai per alcuni minuti seguendo questa linea di pensiero e poi dissi alla madre di tornare da me il giorno dopo e che se avessi potuto fare di più per il suo bambino ne sarei stato felice. Il mattino successivo, di buon ora, venne a dirmi che suo figlio stava bene. Le secrezioni eccessive erano molto diffuse in una grande percentuale delle famiglie di Macon. Il lettore ricorderà che, a quell'epoca, abitavo ancora a Baldwin, Kansas, e che ero solo in visita a Macon. La donna a cui avevo curato il figlio mi portò molta gente con bambini malati perché li trattassi. Per quello che mi ricordo, si presentarono diciassette gravi casi in pochi giorni e li curai tutti senza farmaci. Altri casi di malattie estive e autunnali fecero la loro comparsa in città e io venni chiamato a trattarne molte, con successo. Mi trovai presto con una vasta clientela. Non fui tanto sorpreso di scoprire che tutti i tipi di febbre e di malattie estive e autunnali potevano essere curate senza farmaci...”

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